Cassazione penale, Sez. 4, 23 gennaio 2019, n. 3228

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 20/03/2019

Il datore di lavoro, in caso di lavori in appalto, coopera all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto e coordina gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 20 dicembre 2018, n. 57706

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 11/03/2019

In tema di infortuni sul lavoro - indipendentemente dalla esistenza o meno della figura del preposto - la cui specifica competenza è quella di controllare l'ortodossia antinfortunistica dell'esecuzione delle prestazioni lavorative per rapporto all'organizzazione dei dispositivi di sicurezza - il datore di lavoro risponde dell'evento dannoso laddove si accerti che egli ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 23 gennaio 2019, n. 3217

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 28/02/2019

In tema di sicurezza sul lavoro, il preposto assume la qualità di garante dell’obbligo di assicurare la sicurezza sul lavoro, tra cui rientra il dovere di segnalare situazioni di pericolo per l’incolumità dei lavoratori e di impedire prassi lavorative "contra legem" (Sez. 4, n. 4340 del 24/11/2015 ud. - dep. 02/02/2016, Rv. 265977 ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 19 dicembre 2018, n. 57361

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 26/02/2019

«Nei lavori di escavazione con mezzi meccanici deve essere vietata la presenza degli operai nel campo di azione dell'escavatore e sul ciglio dei fronte di attacco»; la violazione di tale regola era espressamente indicata nel capo d'imputazione, unitamente all'altra, prevista dall'art.19 d.lgs. n.81/2008, che disciplina gli obblighi ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 07 dicembre 2018, n. 54803

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 14/01/2019

L'obbligo di formazione non si esaurisce nel passaggio di conoscenze al dipendente ma va verificato che esse siano patrimonio acquisito in concreto. Il datore di lavoro che non adempie agli obblighi di informazione e formazione gravanti su di lui e sui suoi delegati risponde, a titolo di colpa specifica, dell'Infortunio ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 21 dicembre 2018, n. 57937

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 11/01/2019

La sentenza impugnata muove da apodittiche affermazioni di responsabilità dei consulenti esterni all'azienda e non offre, nel suo percorso argomentativo, adeguati elementi di riscontro che consentano di considerarli titolari, di fatto, di una specifica posizione di garanzia. In termini generali, sarà utile ricordare che, sulla base della normativa di settore ...

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Cassazione penale, Sez. 3, 26 novembre 2018, n. 52984

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 27/12/2018

Scala di accesso all’edificio priva di corrimano: Responsabile il CSE per non aver aggiornato il piano di sicurezza e coordinamento. La contravvenzione di cui all'art. 92 del citato decreto legislativo 81/2008, che pone a carico del coordinatore "la verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, dell'applicazione, da parte delle ...

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Cassazione penale, Sez. 3, 23 novembre 2018, n. 52858

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 17/12/2018

Con sentenza del 1° dicembre 2016, il Tribunale di Pisa condannava N.R. alla pena di € 2.500 di ammenda, in ordine al reato di cui agli art. 18 comma 1, lett. I), 37 e 73 del d.lgs. 81/2008 (con sanzione prevista dall'art. 55 comma 5 lett. C del medesimo decreto), perché, quale titolare del centro estetico "Specchio delle mie ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 02 novembre 2018, n. 49885

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 14/12/2018

Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro. La giurisprudenza di legittimità ha ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 09 agosto 2018, n. 38363

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 23/11/2018

Morte per asfissia nella cella frigorifera e responsabilità da reato degli enti per la realizzazione di un non trascurabile risparmio di spesa grazie alla sistematica violazione della normativa antinfortunistica. "In tema di responsabilità da reato degli enti, in relazione ai reati colposi contro la vita e l'incolumità personale ...

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Cassazione penale, Sez. 3, 23 ottobre 2018, n. 48268

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 15/11/2018

La responsabilità dell'amministratore della società, in ragione della posizione di garanzia assegnatagli dall'ordinamento, non viene meno per il fatto che il ruolo rivestito sia meramente apparente (Sez. 4, n. 49732 del 11/11/2014, Canigiani, Rv. 261181) e, a maggior ragione, come nel caso in esame, quando la qualifica giuridica soggettiva non sia stata neppure contestata, ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 29 agosto 2018, n. 39104

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 05/11/2018

L'aver messo a disposizione dell'operaio presidi del tutto privi dei requisiti anti infortunistici e l'aver consentito che il lavoratore salisse su un pianale appoggiato in modo rudimentale su un cavalletto integrano mancanze che - indipendentemente dalla prescrizioni specifiche imposte per le lavorazioni superiori ai due metri di altezza - costituiscono ...

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Cassazione penale, Sez. 3, 31 agosto 2018, n. 39324

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 18/10/2018

La giurisprudenza di questa Corte, richiamata nel gravame, ha costantemente affermato che, in tema di infortuni sul lavoro, ai sensi dell'art. 299, d. lgs. n. 81 del 2008, la posizione di garanzia grava anche su colui che, non essendone formalmente investito, eserciti in concreto i poteri giuridici riferiti al datore di lavoro e ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 24 settembre 2018, n. 40922

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 10/10/2018

"Pur dovendosi escludere che incomba sul committente - ed ancor di più su un committente che può, in qualche modo, definirsi 'non professionale', come quello che appalta lavori di tipo domestico, quali ristrutturazioni, pitturazione, ecc. - un onere di vigilanza continua sullo svolgimento delle opere, deve affermarsi che il medesimo, ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 01 agosto 2018, n. 37119

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 28/09/2018

Deceduto per caduta dall’alto mentre era sul solaio del capannone industriale. È responsabile il Presidente della cooperativa. L'imputato, nel caso di specie, assume necessariamente la veste di "datore di lavoro" della persona offesa, posto che in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione degli infortuni, ai sensi ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 29 agosto 2018, n. 39102

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 25/09/2018

Pedone estraneo all’attività lavorativa travolto da un mezzo pesante in retromarcia. Responsabilità del Coordinatore per l’esecuzione dei lavori Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori è naturalmente titolare di una posizione di garanzia che si affianca a quella degli altri soggetti destinatari della normativa antinfortunistica, in quanto gli spettano compiti ...

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Cassazione penale, Sez. 3, 09 agosto 2018, n. 38402

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 17/09/2018

DVR non firmato e attività di sorveglianza sanitaria del tutto episodica. Responsabilità del medico competente. L’obbligo di collaborazione col datore di lavoro cui è tenuto il medico competente e il cui inadempimento integra il reato di cui agli artt. 25, comma primo, lett. a) e 58, comma primo, lett. c), del D....

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Corte Costituzionale 13 luglio 2018, n. 158

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 31/07/2018

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 24, comma 3, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte in cui non esclude dal computo di sessanta giorni ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 14 giugno 2018, n. 27399

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 16/07/2018

Infortunio presso una macelleria accaduto al lavoratore impegnato nella disossatura di un quarto di bue. Nessun addebito al datore di lavoro trattandosi di una manovra non prevista né consentita dalla prassi aziendale. In materia di colpa, il requisito della prevedibilità dell'evento non deve essere frutto di una elaborazione creativa, fondata ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 25 giugno 2018, n. 29144

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 10/07/2018

Poncho a frange impigliato nell’albero motore di un telaio tessile e infortuno grave. Assenza dei necessari dispositivi di sicurezza. Nella specie, come correttamente rilevato dalla Corte perugina, il rischio non era stato adeguatamente fronteggiato, atteso che non veniva scongiurato il rischio che il lavoratore, anche solo accidentalmente o per ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 12 giugno 2018, n. 26858

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 30/06/2018

Comportamento imprudente del lavoratore e infortunio grave per caduta dall’alto. Non è esclusa la responsabilità del datore di lavoro. Il datore di lavoro, destinatario delle norme antinfortunistiche, è esonerato da responsabilità solo quando il comportamento del dipendente sia abnorme, dovendo definirsi tale il comportamento imprudente del lavoratore che sia stato posto ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 18 maggio 2018, n. 22034

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 27/06/2018

Taglio con flessibile del fusto contenente gasolio ed esplosione. Condotta colposa abnorme del lavoratore idonea ad escludere il nesso di causalità tra la condotta del datore di lavoro e l’evento lesivo. Il datore di lavoro, e, in generale, il destinatario dell'obbligo di adottare le misure di prevenzione, è esonerato da ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 18 maggio 2018, n. 22013

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 19/06/2018

L’Amministratore delegato è responsabile per l’omesso controllo dell’adozione da parte del sub-appaltatore delle misure generali di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il committente è titolare di una posizione di garanzia idonea a fondare la sua responsabilità ...

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Cassazione penale, Sez. 4,08 maggio 2018, n. 20103

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 13/06/2018

Morte del lavoratore risucchiato dall’ingranaggio del trattore guidato dal proprio datore di lavoro. Mancata informazione sui rischi specifici esistenti e sulle misure di emergenza. Il lavoratore non aveva ricevuto nessuna istruzione sui rischi connessi al lavoro da svolgere. Se il I.R. fosse stato reso edotto di tali rischi ...

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Cassazione penale, Sez. 4,08 giugno 2018, n. 26294

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 12/06/2018

Prassi di lavoro errata nella movimentazione dei carichi consentita e tollerata. Responsabilità del datore di lavoro e del preposto per l’infortunio mortale. Il datore di lavoro deve controllare che il preposto, nell'esercizio dei compiti di vigilanza affidatigli, si attenga alle disposizioni di legge e a quelle, eventualmente in aggiunta, ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 30 aprile 2018, n. 18677

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 07/06/2018

Il direttore del montaggio delle opere prefabbricate è responsabile per il crollo del solaio e la conseguente morte del lavoratore precipitato. Egli riveste il ruolo di preposto di fatto In materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, in base al principio di effettività, assume la posizione di garante colui il quale ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 30 aprile 2018, n. 18660

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 04/06/2018

Infortunio di un dipendente del subappaltatore. Il subappaltante-committente non può sostituirsi al subappaltatore-DL nella formazione dei dipendenti di quest’ultimo. La sfera di controllo del subappaltante-committente non può estendersi fino alla sostituzione del subappaltatore-datore di lavoro nell'attività di formazione-informazione dei dipendenti di quest'ultimo, rilevando la non esigibilità di un controllo ...

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Cassazione civile, Sez. Lav., 29 marzo 2018, n. 7844

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 30/05/2018

Costrizione della vittima a lavorare in un ambiente di lavoro ostile, per incuria e disinteresse nei confronti del suo benessere lavorativo con conseguente violazione da parte datoriale del disposto di cui all’art. 2087 cod. civ. Il datore di lavoro è tenuto ad evitare situazioni "stressogene" che diano origine ad una condizione ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 27 aprile 2018, n. 18414

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 28/05/2018

Malore del lavoratore e conseguente caduta dalla scala durante le pulizie. Non può escludersi la responsabilità del datore di lavoro per caso fortuito La responsabilità del datore di lavoro sussiste qualora sia integrata la violazione di specifiche norme dettate per la prevenzione degli infortuni stessi, ed anche ove l’evento ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 30 marzo 2018, n. 14657

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 27/04/2018

Corridoio adibito a uscita di sicurezza ingombrato dal materiale che ostacola il transito e caduta del lavoratore. Responsabilità del dirigente. La Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza del Tribunale di Firenze con cui il Signor K.S.H. è stata condannata, oltre al risarcimento del danno nei confronti ...

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Cassazione Penale, Sez. 7, 28 marzo 2018, n. 14268

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 15/04/2018

In tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione degli infortuni, i soci delle cooperative sono equiparati ai lavoratori subordinati e la definizione di "datore di lavoro", riferendosi a chi ha la responsabilità della impresa o dell’unità produttiva, comprende il legale rappresentante di un'impresa cooperativa; ciò che ...

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Cassazione penale, Sez. 7, 27 marzo 2018, n. 14127

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 15/04/2018

La presenza di un preposto in cantiere non esime da responsabilità il datore di lavoro. In tema di infortuni sul lavoro l’esistenza sul cantiere di un preposto salvo che non vi sia la prova rigorosa di una delega espressamente e formalmente conferitagli, con pienezza di poteri ed autonomia decisionale, ...

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Corte Costituzionale 23 marzo 2018, n. 58

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 06/04/2018

Incostituzionale il "decreto Ilva 2015" che privilegia in modo eccessivo l�interesse alla prosecuzione dell�attivit� produttiva trascurando le esigenze di diritti quali la tutela della salute e della vita stessa La norma introdotta dalla disposizione impugnata ha [�] continuato ininterrottamente a esplicare effetti nell�ordinamento, dalla entrata in vigore del decreto-legge 4 ...

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Cassazione Civile, Sez. 6, 22 febbraio 2018, n. 4389

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 30/03/2018

L’esposizione all’amianto e l’abitudine al fumo, la valutazione delle vere cause del carcinoma al polmone. Sebbene l’abitudine al fumo di sigaretta di regola non ha, di per sé, rilievo al fine di interrompere il nesso causale (v. Cass. 30/7/2013 n. 18267), potendo al contrario agire da fattore predisponente ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 07 marzo 2018, n. 10363

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 29/03/2018

I garanti della sicurezza non possono essere chiamati a rispondere di una condotta imprevedibilmente colposa posta in essere dal lavoratore. D.G., mentre il 21 luglio 2016 era intento a lavorare, in particolare occupandosi della sistemazione del piano sul quale successivamente si sarebbe dovuto stendere il manto stradale, oltrepassava volontariamente, per ragioni ...

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Cassazione penale, Sez. 4, 28 febbraio 2018, n. 9140

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 20/03/2018

Ribaltamento del carrello elevatore in fase di caricamento sul furgone e morte del lavoratore per schiacciamento. Il carrello era privo di cinture e le rampe non erano fissate, il comportamento del collega ha fatto il resto. L'11 ottobre 2010 si è verificato un infortunio mortale sul lavoro in San Marco Argentano (CS), ...

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Cassazione Penale, Sez. 4, 20 febbraio 2018, n. 8028

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 11/03/2018

Lavori di bonifica di una copertura di eternit. Caduta e morte di un operaio da un’altezza di sette metri. Responsabilità del preposto per non aver verificato l’uso dei dispositivi di protezione. Secondo quanto si ricava dalla incontestata narrativa delle sentente di merito, verso le ore 8,15 del 13 gennaio 2007 alcuni ...

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Cassazione Civile, Sez. L, 05 marzo 2018, n. 5066

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 11/03/2018

Stress lavorativo dovuto ad un numero elevatissimo di ore di lavoro straordinario e consistente in un grave disturbo dell’adattamento con ansia e depressione. il c.d. rischio specifico improprio La Corte d'Appello di Brescia ha rigettato il ricorso, proposto da A.P., dipendente de Il Sole 24 Ore S.p....

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Cassazione Civile, Sez. L, 02 febbraio 2018, n. 2598

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 08/03/2018

Condanna per l’omissione colposa di misure di sicurezza idonee a prevenire e diminuire l’inalazione di polveri di amianto, presenti sul luogo di lavoro. Il Tribunale di Bergamo, in accoglimento della domanda degli eredi, condannava la società, datrice di lavoro del congiunto dal 1971 al 1987, al risarcimento del danno biologico ...

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Cassazione Penale, Sez. 4, 16 febbraio 2018, n. 7683

GIURISPRUDENZA CASSAZIONE del 24/02/2018

Responsabilità del datore di lavoro "di fatto" per l’infortunio mortale durante l’installazione di un gazebo a causa dell'omesso ancoraggio al suolo uno dei pilastri della tensostruttura in qualità di titolare della Speed Racing e datore di lavoro di fatto, è stato dichiarato responsabile ex art. 589, primo e secondo comma, ...

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